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venerdì 27 maggio 2011

Thornbridge

Ciao a tutti,
altre novità son arrivate ieri ed oggi al beershop bir&fud di via luca valerio 41/43!!!
Fresche fresche son ritornate dopo una lunga latitanza le birre dal Regno Unito, le Thornbridge!!!


Nel dettaglio sono arrivate:

JAIPUR (IPA) davvero fresca, al naso grandi aromi di luppolo fresco, erbacee ed agrumata, secca e dissetante in bocca!!!


KIPLING (South Pacific Pala Ale) anche qui grandissima aromaticità al naso, passion fruit, frutta esotica e un finale leggermente amaro, piacevolissimo!!!

ITALIA (Pils) fatta in collaborazione con il Birrificio Italiano, davvero ottima, di grande beva, al naso miele d'acacia e malto, poi amaro erbaceo finale, che lascia la bocca pulitissima...da bere a fiumi!!!



SAINT PETERSBURG (Imperial Russian Stout) Grande birra nera dal carattere briatannico con accenni di caffè tostato amaro, cioccolato, nocciola e una leggera affumicatura che amalgama il tutto in una birra che lascia un palato avvolto nella seta del malto nero! Da bere da sola o abbianre a dell'ottimo cioccolato, scontato si ma indimenticabile!



Vi aspetto qui in via luca valerio 41/43,
Mirko

venerdì 29 aprile 2011

Sardegna & Birre artigianali

Da un’idea dei due soci Nicola Perra e Isidoro Mascia, nell’agosto 2006 apre i battenti a Maracalagonis (CA) il Birrificio Artigianale Barley.
E’ una piccola e creativa realtà artigianale che si propone fin da subito di inserire i suoi prodotti nella tavola della ristorazione di fascia medio-alta, secondo una linea parallela al vino.
Tutte le birre sono non pastorizzate, non filtrate e rifermentate in bottiglia. E' una metodologia produttiva che consente l'affinamento della birra in bottiglia, rendendo i suoi aromi e sapori in continua evoluzione e miglioramento. La gasatura è quindi tutta naturale e conferisce alla birra una migliore digeribilità e una frizzantezza mai eccessiva o fastidiosa, durante la degustazione.
Partendo da tre birre in produzione continua tutto l’anno - “Friska”, “Sella del Diavolo” e “Toccadibò”- i due agguerriti soci hanno messo in atto il continuo ampliamento della gamma di prodotti, facendo uso di ingredienti legati al territorio, come la Sapa di uve Cannonau di una loro vigna , i mieli da apicoltura biologica e altro ancora, in modo da creare birre “stagionali, ossia reperibili solo in determinati periodi dell’anno.
Le ricette create dal birraio Nicola Perra hanno quindi fatto sì che il Birrificio Barley potesse riscuotere in breve tempo il gradimento del pubblico isolano, come quello del resto d’Italia, al punto che alcune delle sue birre venissero utilizzate come tipologie di riferimento, in corsi per sommelier AIS e ONAV.
La cura quasi maniacale per l’alta qualità dei prodotti ha consentito di far conoscere con successo le birre Barley anche ad esperti qualificati americani, aprendo la strada all’esportazione negli USA (vedi: www.bunitedint.com ), in quei ristoranti di fascia alta (e altissima) molto sensibili ai prodotti di nicchia, specie italiani.
2 giorni fa, qui al bir&fud beershop di Via luca valerio 41/43 è arrivato un carico di birre Barley, abbiamo preso praticamente tutta la produzione senza omettere nessuna etichette perchè sono delle birre veramente speciali.


Una blanche di carattere europeo sapientemente equilibrata, fresca, agrumata e speziata nell’olfatto arricchito da sensuali sentori di frutta esotica, ma al tempo stesso piena e ricca nel palato con opportune note acidule e citriche che la rendono altamente dissetante e rinfrescante.


L’olfatto è caratterizzato dalla convivenza tra un evidente caramello rafforzato da imponenti note fruttate di amarena e prugna con note erbacee e pepate apportate da un oculato utilizzo del luppolo in fase aromatica. Nel palato si presenta vinosa e calda con una secchezza molto opportuna che la rende ben bilanciata tra dolci note fruttate, note tostate e lievemente affumicate e note pungenti ed amarognole, particolarmente ficcanti nel retrogusto.


Nel naso, si presenta pulita e secca con sensazioni alcoliche molto pronunciate che ben presto evaporano per lasciare trionfare un sontuoso fruttato di pesca e albicocca sciroppate che viene ben bilanciato da aromatiche note di luppolo che ricordano l’erba cipollina. Nel palato, l’annunciata sensazione di “warming” viene ben contrastata da un’ardita secchezza che ci regala un retrogusto speziato, pulito e tagliente che ci porta, nonostante il forte tenore alcolico, a desiderare subito un secondo bicchiere. Al degustatore più attento non sfuggirà un’inusuale ma gradevolissima nota di amaretto.


La Macca Meda, al naso ci regala una piacevole sensazione di freschezza seguita da imponenti note fruttate di uva bianca, arancia ed albicocca. Nel palato convivono in armonia l’agrumato, l’amaro e lo speziato che ci indirizzano verso un retrogusto esplosivo contraddistinto da ficcanti punte di pepato e da una netta astringenza. Artefice principale è il First Gold, un luppolo impiegato non di frequente, di origine inglese, coltivato in Belgio nella zona di Poperinge.


Già ammaliante alla vista, grazie ad una schiuma pannosa ed aderente alle pareti interne del bicchiere, la Tùvi Tùvi ci colpisce nell'olfatto con note incontrastate che vanno da uno spiccato aroma agrumato di cedro ad un ficcante aroma speziato che ricorda profumi orientali di cardamomo e sandalo, il tutto punteggiato da netti sentori terrosi di radici di liquirizia e tisanosi di fiori freschi di sambuco, camomilla ed asperula odorosa. Si è infine conquistati da sapori sensuali di miele di sambuco, albicocca matura e frutti tropicali prima dell'assalto definitivo nel retrogusto di imponenti note amare, erbacee, agrumate, resinose e balsamiche, che danno quel senso di arsura che porta a desiderare con bramosia ed urgenza un'ulteriore sorsata.


Si presenta di color arancio, con schiuma bianca pannosa, aderente e persistente. Al naso si avvertono sentori d’arancia e di spezie.
In bocca si percepiscono i sapori di malto, arancia e una bella chiusura secca di luppolo, che rende questa birra particolarmente beverina e dissetante. Si consiglia di consumarla come aperitivo, per spegnere la sete dei mesi estivi o in accompagnamento a cibi non molto calorici, come insalate di pesce o carni bianche.


La BB Evò è un “barley wine” un po’ atipico, in quanto fatto con aggiunta di sapa (mosto cotto) di uve “Nasco” di Maracalagonis(CA)e segue nella versione definitiva (normalmente gasata)l'iter produttivo della BB10, ossia una volta imbottigliata,passa 6 mesi in affinamento prima di essere messa in vendita.

Le abbiamo assaggiate tutte le birre di Nicola e sono fenomenali, ora tocca a voi, prima di prenotare la vacanza per la sardegna venire qui ad assaggiare, così una volta sull'isola saprete riconoscere e scegliere :D.
Vi aspetto in Via luca valerio 41, al bir&fud beershop. Mirko.


sabato 26 marzo 2011

Menaresta



Ciao a tutti, grandi e succulente novità italiane al bir&fud bottega di via luca valerio a marconi!!!
Siamo lieti di presentarvi per la prima volta a Roma il birrificio brianzolo Menaresta.
Abbiamo preso per voi, ma soprattutto per noi : D


Sullo scaffale!!!

SAN DALMAZZO
Birra chiara con buona presenza di luppolo, a metà strada tra una Ale inglese e una Blonde d’abbazia. Il colore è dorato carico, leggermente velato, la schiuma fitta e persistente. Fine nelle percezioni olfattive offre intense e variegate note floreali, che si amalgamano bene coi toni mielosi e con gli accenti erbacei ed agrumati. In bocca è fresca e morbida: domina la tendenza amarognola, evocante ricche sensazioni vegetali. Da abbinare con salumi freschi, antipasti anche di mare, primi di verdura, carni bianche, dolci poco elaborati tipo torta alla ricotta.


BOCKSTAELEDIRK
Birra ambrata scura dalla caratteristica originalità, prodotta con un ingrediente essenziale: la polpa di carruba. Ha una schiuma densa, alta, durevole, una limpidezza cristallina; stupisce per intensità e varietà di profumi. Il suo aroma è raffinato e pieno di personalità, fruttato e tostato allo stesso tempo, con note di caffè, cioccolato, carruba, frutti rossi e di bosco e sensazioni “animali” tipo cuoio; vanta un amaro elegante e una grandissima morbidezza: accompagna il palato per lungo tempo. E nonostante la complessità di carattere, si rivela splendidamente facile da bere. Da abbinare a piatti di carne, pesce affumicato, formaggi stagionati ed erborinati, dolci vari anche al cioccolato.


BARLEYBOCK
Un’originale versione di Barley Wine (letteralmente: vino di orzo), ottenuto rifermentando in botte la nostra BockstaeleDirk con aggiunta di ulteriore polpa di carruba e malti caramello, e impiego di lievito da vino; la birra è invecchiata in barrique 5 mesi e maturata altrettanti in bottiglia. Stupiscono i sentori di passito e vin dolce, l’intensità e la complessità del fruttato maturo, pur nella freschezza e levità mantenute, tipiche di una birra. Bevanda preziosa. Da centellinare in piccoli calici.


22 LA VERGUENZA
Una “90 minute imperial IPA” a 8% di volume alcolico e 90 IBU di amaro! Columbus, Amarillo, Chinook, Centennial e Simcoe i luppoli americani aggiunti in continuazione durante i 90 minuti di bollitura (il metodo estremo di luppolatura inventato da Sam Calagione). Eppure ha la sua armonia!


FELINA
Birra belga d’abbazia con tono molto inglese, dal colore ambrato carico, bella limpidezza e schiuma fitta e durevole, con leggera speziatura di cannella: tale ingrediente si ritrova senza invadenza nel profumo, accompagnato da tenui sensazioni di miele e da più decisi sentori resinosi e di frutto maturo. Colpisce per la facilità di bevuta, in un vivace gioco di dolce e amaro, in cui prevale l’amaro con toni tostati. Lascia un’impronta di notevole durata. Da abbinare a primi e secondi piatti strutturati e aromatici, formaggi stagionati e a pasta cotta, pasticceria secca di buona complessità.


BIRRAMADRE
Birra acidula tipo Lambic, meno “estrema”, fatta fermentare con il lievito madre da panificazione. Se il Lambic è l’anello mancante tra la birra e il vino, Birra Madre.



Tutte in fila!

Vi aspetto, come al solito in Via luca valerio 41, zona marconi. Il vostro beershop di fiducia!

mercoledì 16 marzo 2011

St. Patrizio...aggiornamenti...

Come sempre, c'abbiamo pensato su ed abbiamo deciso di allargare il San Patrizio (sempre la solita scusa) ad oggi, mercoledì 16, venerdì 18 e sabato 19 Marzo 2011. Metteremo le seguenti birre sugli scaffali e in frigo, con possibilità di acquistare anche da parte di chi abita lontano, mandatemi subito una mail se volete qualcosa, finiranno subito.
Allora:

Victory's Storm King Imperial stout 35,5cl Euro 7.
Deschutes Black Butte Porter 35,5cl Euro 7.
Allagash Black 75cl Euro 13.
Green Flash Double Stout 2008 65,5cl Euro 13.
Brasserie dieu du ciel Péché Mortel 35,5cl Euro 7.
Great Divide Yeti 2006 35,5cl Euro 9,00.
Flying Dog Gonzo Imperial Stout 2007 35,5cl Euro 9,00.
Left hand Imperial Stout 2007 35,5cl Euro 9,00.

Samuel Smith Imperial Stout 2007 Euro 9,00
Samuel Smith Imperial Stout 2008 Euro 8,00
Samuel Smith Imperial Stout 2009 Euro 7,00
Samuel Smith Imperial Stout 2010 Euro 4,00

Fino ad esaurimento scorte!!!
Ci si vede in questi giorni, Mirko

venerdì 4 febbraio 2011

Settimana della Birra al bir&fud beershop


Settimana della birra 7 - 13 Febbraio

Lunedì 7 e Martedì 8 Giornate belga.

Sconto 10% su tutte le bottiglie di birra belga e De Ranke XX Bitter alla spina Euro 3 a bicchiere da 33cl.

Mercoledì 9 e Giovedì 10 Giornate anglosassoni.

Sconto 10% su tutte le bottiglie di birra inglese e Cask Dark Star “American Pale Ale” Euro 3 a bicchiere 33cl.

Venerdì 11 e Sabato 12 Giornate italo-americane.

Sconto 5% su tutte le bottiglie di birra americane ed italiane. Verranno messe in vendita delle bottiglie americane speciali (su queste ultime non sarà valido lo sconto) e Birra del Borgo ReAle Extra Euro 3 a bicchiere da 33cl. Durante la giornata di sabato ci saranno degustazioni con i mastri birrai a pagamento (mattina) e gratuite (pomeriggio).

Sabato 12 Mattina. Degustazione su prenotazione:

"La colazione dei campioni" Ore 11:30 - 13:30

1. Orkney Dragonhead con Selezione di Guido Gobino (cremino fondente, cremino al sale, giandujotto, giandujotto fondente)

2. Endorama Milkyman con Ciambella al mosto di birra in collaborazione con il primo beershop dei castelli romani, Ebrius.

3. Meantime Coffe Porter con Veneziana di Cristalli di zucchero.

4. Maltovivo Black Lizard con Torta pistocchi.

5. Special Bonus "Ballast Point Victory at sea".

Costo colazione Euro 15, solo su prenotazione, posti limitati a 20 persone.

Sabato 12 Pomeriggio. Ore 17:00 fino a chiusura.

Degustazione gratuita in anteprima con Luigi Serpe di Maltovivo della "Pianto antico", la sua Belgian Sour Ale con aggiunta di melograno. A seguire Noscia e Black Lizard. Saranno presenti anche le birre del birrificio Bad Attitude, in bottiglia da assaggiare gratuitamente. Sarà presente nel pomeriggio anche Moreno Ercolani, birrificio Olmaia che porterà con se un fusto di una sua birra!

Il tutto sarà in videoconferenza con gli amici del beershop Torinese Stato Liquido!

Noi ce l’abbiamo messa tutta (la birra), vi aspettiamo in Via luca valerio 41/43. Mirko.

mercoledì 12 gennaio 2011

Anno nuovo, nuovi arrivi! Parte 1.

Buon anno a tutti!
Per il 2011 si preannunciano grandi e nuovi arrivi, per tutti i palati, birre su birre su birre. E molti eventi a partire da fine gennaio per proseguire tutto l'anno!
Parliamo di novità birrarie:

Smuttynose brewery USA:


Il barley wine, da provare assolutamente!

IPA classica, profumatissima

Una IPA davvero notevole, amarissima, per amanti del luppolo!

Robust Porter rotonda, paicevole, caffettosa...

Port brewing: 2 birre cariche di luppoli!!!


Una grande fresh hop!


15 luppoli e una gradazione di tutto rispetto!

Stone Brewing:


Un'imperial russian stout clamorosa.




Un barley wine che scalda veramente, accattivante.

Europee ed Italiane:





Ottime le Fano, Ale con segale, la IPA e la Porter.

Fine parte 1 delle novità, in settimana mettiamo le italiane. Barley dalla Sardegna e molte altre!
Vi aspetto in via luca valerio 41/43!
Ciao Mirko

martedì 25 maggio 2010

Ecco il caldo arrivano i tedeschi

Ciao a tutti, non appena arrivato il caldo ecco ritornare in compagnia di nuovi arrivi le birre tedesche, adatte a rinfrescare e a soddisfare la voglia di bere in quelle che saranno (si spera) le future giornate di caldo.
Ayinger, Schneider, Schenkerla, Paulaner (la Salvator!), Skalkagner, Hutturmer, Spalter ed altri birrifici sono presenti già sugli scaffali del bi&fud beershop qui in via luca valerio 41!
Si tratta di varie tipologie di birre: alcune adatte ai caldi pomeriggi primaverili/estivi, altre a soddisfare un ricco abbinamento con grigliate, wurstel e carne varia, altre ancora perfette per un dopo cena o in abbinamente a gelato o dolci vari. Vi metto su una carrellata delle novità (non tutte ci metterei una vita) e vi aspetto qui per discuterne ed assaggiare. A presto, Mirko

p.s.
Le birre tedesche non sono solo weisse!!!



La weisse luppolata della Schneider, ottima!!!


La chicca Eisbock: 12 gradi alcolici! Eccellente!



Ayinger: come sempre una sicurezza in fatto di weisse!



La Celebrator nel suo bicchiere (abbiamo anche quello!).



La Schenkerla affumicata (Marzen & Weisse)

lunedì 26 aprile 2010

Un grande Sabato e un po di novità...

Sabato è stata veramente una grande giornata! Un grazie doveroso a Luigi (il mastro birraio) e Loreto (il mastro bevitore ed organizzatore) del birrificio Opperbacco dove in 35 + ospiti (anche Leo di Birra del Borgo) siamo andati proprio in questo weekend appena passato.
Siamo arrivati per l'ora di pranzo siamo stati accolti nel magazzino dove c'era ogni chicca da tutti i paesi, da 2 fusti di Bianca e Triplipa davvero in grandissima forma, accompagnate dal Parnsnip (radici fritte con peperoncino dolce) e patatine artiginali inglesi che vendiamo qui in negozio e bruschette miste appositamente fatte dall'Agripub.
Poi ci siamo subito spostati nel birrificio, dove Luigi ci ha raccontato un pò la sua vita da birraio, uomo, padre di famiglia :D ed appassionato di birre!
Poi tutti all'Agripub con pranzone e birre (quasi tutte quelle della casa) fino ad arrivare alle sorprese, che presto troverete in vendita anche qui al bir&fud beershop!
Abbiamo assaggiato la Tripping Flowers, una splendida saison da 6,1% che prende il nome dall'incontro tra la birra e la musica, in questo caso tra Opperbacco e il gruppo pescarese Tripping Flowers. Quasi un clone della Saison Dupont come ha suggerito giustamente Leo.
"Il legame con il nome del gruppo musicale "fiori viaggianti" è stato ottenuto utilizzando solo luppoli nobili in fiore ai quali si sono aggiunti fiori raccolti dai mandorli presenti nei dintorni del birrificio. Insieme hanno viaggiato per tutta la bollitura sopra al mosto".
Presto troverete la bottiglia da 75cl con in allegato il cd in vendita al bir&fud beershop!

Etichetta della Tripping Flowers.
Successivamente abbiamo assaggiato la Triplipa Special Edition. Molto più luppolata, 85ibu anzichè i classcici 55ibu della versiona standard, con un luppolo fresco in bottiglia da 50cl a creare una sorta di "dry hopping" in bottiglia. Da bere a litri, aromatica, amara, profumata corposa mai stucchevole.
Per chiudere come poteva mancare una 10 e lode barrique? Che dire già di per se la 10 e lode è notevole, in barrique (ancora da far maturare in bottiglia) era davvero notevole.
Saranno presto qui al bir&fud beershop, dovrebbero arrivare nel giro di 12 settimane, al birrificio erano in attesa delle etichette!!!
Ringrazio ancora tutti i partecipanti, a presto Mirko

mercoledì 7 aprile 2010

C'era una volta...

C'era una volta il Chinotto, la Gazzosa, la Spuma, la Cedrata, il Ginger ( ino) , ed altre fantastiche bibite analcoliche che ci rinfrescavano in caso di caldo e dissetavano come aperitivi prima di una sana e robusta birra. Ebbene si son tornati tutti in grande stile e buoni più di prima...no no non è il chinotto Neri, meglio, molto meglio ( mi spiace per chi c'era affezionato, anche io bevevo neri ma ora si cambia in meglio). Provare per credere...
Da oggi troverete qui in bottega:

Chinotto e Gazzosa Lurisia (ne avevo parlato qui).

Chinotto, Gazzosa e Ginger Abbondio.
Le splendide bottiglie vintage di Abbondio.


Il Chinotto Abbondio Pin-Up.

Spuna Nera, Ginger e Cedrata del Baladin (si si quello che fa pure le birre!).
Bellissime bottigliette delle 3 bibite del Baladin.

Ah, vi ricordate le bottiglie con la "biglia" che fermava le bibite una volta aperte? Beh si Abbondio ha pensato anche a quelle presto le avremo in negozio. Eccola qui sotto.

Per quanto riguarda il sapore, sono tutti da provare assolutamente. Era una vita che non asssaggiavo la Cedrata, sembra una cosa banale ma son tornati in mente i profumi e i sapori di una volta. Avete presente quando si stappa una bottiglia e dopo il primo assaggio ti viene in mente un qualcosa di lontano? E la prima parola che esce di bocca è: ohhh. Ecco avete capito bene. Ci si vede qui in negozio, e preparatevi che sabato 24 aprile si va in gita in un birrificio, stay tuned e leggete le mail!
A presto, Mirko

mercoledì 17 marzo 2010

Altri cani, ma volanti.




Dopo aver parlato della Brewdog e i suoi nuovi arrivi, questa volta riprendiamo il discorso dei cani ma ci spostiamo in USA, per annunciare il nuovo arrivo, almeno qui in bottega, della Raging bitch (etichetta qui sotto) della Flying Dog.

appositamente brassata per i 20 anni del birrificio americano.
Una birra con un nome provocatorio, forte, che poi si riflette anche nella stessa birra. Ottimo corpo, color ambra/arancio, al naso un'esplosione di frutta: mango, passion fruit, pompelmo e diversi agrumi, piacevoli...si potrebbe rimaner li con il bicchiere per minuti senza assaggiare. In bocca il malto e poi subito la frutta che ritorna dalle intense sensazioni provate all'olfatto, accompagnata da un amaro secco e intenso. Piacevole, immediata, beverina, nonostante i suoi 8 gradi alcolici e il corpo di una tripel belga...
Che dire: da NON perdere, anche perchè ne stiamo vendendo a "cartoni". Vi aspetto in negozio, a presto Mirko.

p.s.
Va molto di moda leggere Ratebeer per vedere cosa ne pensa la gente di una birra, di alcuni locali e posti dove andare a bere. Metto su il link della votazione e dei commenti di questa birra e poi fatevi un giro per il sito, ci siamo anche noi :D

martedì 2 marzo 2010

Il cane e le sue birre


Ciao a tutti! Eccomi un'altra volta a chiaccherare di birre...questa volta scozzesi!
E' da parecchio che vendiamo qui in bottega le birre del birrificio Brewdog ma forse non ne abbiamo mai parlato tanto.
Ultimamente hanno fatto parlare di loro realizzando 3 birre un po sopra le righe :D
Tornando alla loro produzione "base" devo dire che fanno veramente delle ottime birre! Brewdog è una giovane microbirreria scozzese fondata agli inizi del 2007 a Fraserburg nelll’Aberdeenshire da una coppia di giovani appassionati e già diventata di culto fra appassionati ed operatori britannici. Ratebeer ha classificato la loro Paradox Grain come la miglior birra Scozzese contemporanea, ma anche le altre birre della scuderia sono birre imponenti, che non lasciano scampo ai deboli di palato, e a chi cerca prodotti "dolci e rassicuranti". La birreria utilizza malti locali e i migliori luppoli provenienti da Stati Uniti, Belgio, Repubblica Ceca e perfino dalla Nuova Zelanda. Tutte le birre sono prive di conservanti artificiali e additivi. Le birre hanno già conquistato Stati Uniti e Giappone, ed adesso tocca all’Italia!

Qui abbiamo sempre venduto la Trashy Blonde, la Punk IPA, la Chaos Theory, Hardcore IPA, Bashah, Tokyo, Nanny State e le Paradox.
Che dire dalle più semplici a quelle estremamente complesse!

Trashy Blond:

Trashy Blonde è una Golden Ale di ottima aromaticità con luppoli neozelandesi (Motueka) e americani (Amarillo), il classico malto Marris Otter Pale e un minimo di Caramalt. La birra ha una veste giallo paglierino con intensi profumi fruttati e agrumati di pompelmo. Il Caramalt contribuisce a dare struttura maltata alla birra, che finisce con una sostenuta nota amara pulita e dissetante.

Luppolo: Amarillo, Motueka. Malto: Marris Otter Pale Ale, Caramalt, Monaco. IBU 35. OG 1041.7



Hardcore IPA:

La Hardcore IPA è stata definita la prima “double IPA” britannica. Ha un colore aranciato carico, leggermente velata, con un cappello di schiuma non troppo ampio, ma compatto e duraturo. Al palato è dolce, corposa e consistente, controbilanciata dall’abbondante amaro del luppolo che non tarda a farsi sentire. Note citriche, toffee e caramello funzionano sorprendentemente bene insieme. Un’esperienza da non perdere!

Luppolo: Simcoe, Chinhook, Amarillo, Warrior. Malto: Marris Otter Extra Pale. IBU 150. OG1085

Punk IPA:

Secondo i birrai siamo davanti ad una Pale Ale post moderna che sfida i gusti appiattiti dei consumatori moderni a coglierne la profondità, il carattere e la qualità artigianale. Se cogliete la sfida vi troverete di fronte una birra secca e fruttata, un corpo effettivamente pieno come quello di una IPA tradizionale che ai tempi dell’impero britannico viaggiava per raggiungere le colonie. Perfettamente bilanciata ed estremamente piacevole al palato con note di frutta esotica donate dall'utilizzo di luppoli neozelandesi. Da non perdere.

Luppolo: Chinhook, Motueka. Malto: Marris Otter Extra Pale, Crystal. IBU 65. OG 1052

Bashah:

Una delle ultime nate in casa BrewDog, la Bashah é frutto della collaborazione - la seconda - con il birrificio Stone di San Diego in California. Questa birra é una Black Belgian Double IPA. Caratterizzata da un colore scuro impenetrabile e da un importante utilizzo di luppoli. Al naso, anzichè una prevedibile sinfonia di malti tostati, salgono forti le resine dei luppoli americani. Al palato c'è una battaglia equilibrata tra malti dolci leggermente affumicati e luppoli di forte aromaticità. Infine un finale amaro pulito e persistente, accompagnato sempre da un tappeto dolce ed aromatico. Una birra da avere e tenere....(e bere), purtroppo in edizione unica e limitata.

Luppolo: Hercules, Magnum, Warrior, Centennial, Amarillo. Malto: Pale, Caramalt, Chocolate.

Di quelle che abbiamo qui in negozio ne son capitate alcune estreme, ma sempre paicevoli, mentre le "classiche" della Brewdog eiservano sempre delle buone sorprese.
Se passate di qui ne riparleremo insieme, Mirko.

giovedì 28 gennaio 2010

Agostino e le sue birre


E' parecchio che ci pensavo ma non l'ho mai fatto; scrivere qualcosa su uno dei primi birrifici italiani artiginali, che ha segnato la storia e le evoluzioni birrarie, che ha egregiamente resistito al tempo, alle tendenze e alle mode del momento e che non smette di migliorare la propria qualità: parlo del Birrificio Italiano di Lurago Marinone. Si si quello della Tipopils per intenderci.
2 giorni fa Agostino è venuto a Roma per parlare con i suoi clienti/amici. E' venuto a trovarci in negozio, logicamente si è parlato di birre, dell'ultima arrivata (almeno a Roma) Sparrow Pit in collaborazione con la Thornbridge e molto altro.

Le nuove bottiglie del birrificio italiano!

Le sue birre parlano da sole, con i loro profumi, i sapori. Per chi volesse capire di cosa si parla allego un paio di descrizioni delle birre e inserisco i link indispensabili del birrificio italiano. Sito Istituzionale. Blog. (eh si pure il blog!). Ecco la sua storia e la sua filosofia di produzione, dategli un'occhiata.
Qui in negozio, al momento, abbiamo: Tipopils, Vudù, BiBock, Ambershock e Cassissona.
Vi aspetto, ciao Mirko.

TIPOPILS


È così efficiente nel togliere la sete che dopo il primo bicchiere non ci sarebbe bisogno di berne altra ; la voglia di sperimentare nuovamente la gratificazione legata al primo sorso porta invece irrimediabilmente a berne altra e poi altra e poi altra ancora. L’effetto euforizzante dei primi bicchieri permane anche con gli altri e non si rischia mai di ritrovarsi improvvisamente “ubriachi” con tutte le conseguenze che ne derivano. La bevo perché non voglio ubriacarmi ma voglio fare più sorsi possibili di una bevanda che adoro ; a volte, accidentalmente, diventa un gesto automatico che ripeto senza nessun particolare motivo ; è questa l’altra faccia della medaglia : una birra così può essere bevuta in grandi quantità anche senza accorgersene (PERICOLO!). Richiede più assennatezza nel bere di quella che richiedono altre birre.

Scheda sensoriale:

Birra di colore giallo con schiuma bianca, compatta e persistente e leggero perlage. Medio livello di saturazione carbonica. Caratteri marcanti il tipo: gusto e retrogusto amaro; aroma e profumo di malto Pilsener e di luppolo fresco. Caratteri di media intensità: sapore di malto, dolciastro, rinfrescante e pastoso. Caratteri a debole intensità: sapore acidulo (citrico) e di liquerizia; aroma e profumo di frutta (banana), fiori (rosa) e lievito fresco.

AMBERSHOCK

È la birra della festa, è una festa della birra, è la birra in festa. La A.S. è quasi un rito perché non la si può bere da soli e quindi richiede compagnia, il prescelto fa le parti (uno la versa così, l’altro cosà, uno è più bravo, l’altro meno), tutti insieme si brinda. Il primo sorso in genere riesce sempre a strappare un commento o un cenno di assenso tra i convitati; ci si scambia delle semplici opinioni. La bottiglia è sempre offerta da qualcuno in particolare (non la si paga mai alla romana, ognuno semmai ne offre una). Ha un gusto caldo che ti mette a tuo agio e ti riscalda dentro. Io la offro e la bevo quando mi sento particolarmente “gagliardo”; se riesco a limitarmi la sensazione permane e si accresce, se esagero non so mai come e dove potrò ritrovarmi il giorno dopo. E’ come una donna particolarmente affascinante e volubile: può fare di te ciò che vuole.
È “L’Imprevedibile”.

Scheda sensoriale:

Birra di colore ambrato carico con schiuma brunastra, compatta e persistente. Perlage leggero o medio, medio livello di saturazione carbonica. Caratteri marcanti il tipo: gusto pastoso; aroma e profumo di malto caramello e di agrumi. Caratteri di media intensità: sapore dolciastro e di mandorla amara; aroma e profumo floreale (pout-pourri di fiori “dolci”). Caratteri a debole intensità: sapore acidulo (citrico), di malto, dolce/amaro e con una punta di gusto di noce; aroma e profumo di malto torrefatto, di luppolo fresco, di frutta (amarena, ananas, banana, e agrumi) ed un sentore di burro o margarina.

VUDU

Pare, con un buon grado di certezza, che le prime birre di frumento del Sud-Ovest della Germania (Baviera e Baden-Württenberg) fossero scure e non chiare come quelle oggi più diffuse. Per dirla tutta, le birre di tutto il mondo erano originariamente scure, torbide (non filtrate) e fresche (non pastorizzate); venivano servite in boccali di terracotta ed era quindi impossibile apprezzarne il colore. Un giorno, i birrai boemi pensarono di produrre una birra chiara (la Pilsener) e, grazie alla sempre più grande diffusione del vetro per il quale la Boemia è ancor oggi famosa, decisero di servirla nei bicchieri. L’effetto combinato ottenuto piacque talmente tanto ai consumatori che nel giro di pochi decenni le birre scure ed i boccali di terracotta sparirono quasi del tutto ed il mercato della birra entrò – purtroppo – nella sua fase industriale. Per fortuna da alcuni anni birrerie grandi e piccole, ma soprattutto i micro birrifici come il nostro hanno avviato una lenta ma costante riscoperta delle antiche ricette birrarie. In ossequio a questa rinascita, che noi sosteniamo pienamente, abbiamo pensato di ricreare la Weizen delle origini, quella scura. E’ difficile parlare della “Vùdù®” perché dopo averla presentata, l’abbiamo vista scorrere attraverso le spine con velocità supersonica per finire del tutto nel giro di soli tre giorni. Io e molti di quelli che c’erano ricordiamo una birra con un gusto nuovo ed intrigante; facile da ingerire in grande quantità, non senza soddisfazione per il palato. E’ nata per celebrare il secondo compleanno del “Birrificio Italiano®”.

Scheda sensoriale:

L’esperienza mi insegna che, quando degusto per al prima volta una birra del B.I., non devo pensare allo stile strettamente indicato dal nome, perchè mi troverò davanti ad un prodotto difficilmente catalogabile come puntualmente è avvenuto nel caso della Vùdù. Vùdù è una creazione originale del B.I., dal bel colore bruno-ambrato poco torbida e con una bella schiuma brunastra meno abbondante di quella di una tipica weizen dunkel ma ben strutturata e aderente alle pareti del bicchiere. Olfatto delicato nel floreale di malva e più deciso nella viola con piacevole sentore di frutta cotta (mela e soprattutto pera), lieve banana e un citrico molto opportuno, anche se appena accennato, dato dall’utilizzo del frumento. Gusto caratterizzato da un equilibrio tra un torrefatto ben presente ma mai invadente e un fruttato (toffee, frutta secca e lievissima banana matura) armonioso ma mai dominante. Retrogusto non troppo amarognolo con una deliziosa punta di pepato.

CASSISSONA

Cassissona è una birra esuberante, gassata, dolce e forte. Ricco e complesso aroma di frutta – primo tra tutti il ribes nero – ed altri sapori/odori nuovi ed intensi. E’ una birra specifica per alcune specialissime situazioni ed è valorizzata al massimo se consumata con dolci e dolcetti a base di frutta oppure – valida alternativa – con formaggi saporiti. Una certa sua “vinosità” fa sì che si adatti piuttosto bene anche a biscotti secchi tipo i “cantucci” senesi.
Per la sua dolcezza e per la sua forza, favorisce la languidità e l’abbandono del corpo e della mente. Adatta ai flemmatici o come rimedio specifico per chi soffre di iperefficientismo. Dopo di Lei niente: un numero astronomico di minute bollicine portano – alla velocità di espansione dei gas – molecole profumate (esteri ed alcooli superiori) e massicce dosi di alcool etilico ai pochi sconvolti ed impressionati neuroni del cervello. Non c’è tempo per domande, non è tempo di risposte, mettetevi comodi e godetevi una boccata di vita.

Scheda sensoriale:

Bellissimo color albicocca con riflessi arancio. Schiuma clamorosa che definirei tipica di uno spumante. Una frizzantezza volutamente “esasperata” impedisce per qualche istante l’analisi olfattiva poi partono in rapida successione un formaggio molto stagionato (azzarderei vacherin), un sentore molto discreto di cassis e un finale netto di esplosiva vaniglia. Strepitosa in bocca con una notevole “crème de cassis” iniziale che poi si affievolisce favorendo un gradevole netto sapore di toffee punteggiato da brevi ma ficcanti incursioni di un luppolo agguerrito che riesce non solo a farsi rispettare in un territorio ostile ma che conferisce un taglio secco nel retrogusto a mio avviso molto coraggioso ed opportuno. Quando la temperatura si alza, si avverte la sua stretta parentela con la consolidata Bibock.

BIBOCK

Bock, in tedesco indica genericamente il maschio delle capre ovvero in italiano “Caprone” o “Becco”. In realtà l’origine della parola viene dalla deformazione da parte dei birrai bavaresi, del nome della città di origine di questo tipo di birra e cioè Einbeck (Bassa Sassonia). Di certo c’è che l’idea di potenza e di selvaticità dell’animale, calzano abbastanza bene con questa birra forte. La prima domanda da porsi quando ci si trova ad avere a che fare con certe bestiacce è: “Riuscirò ad addomesticarla?”. Si tratta in effetti di un problema da non sottovalutare ma seguendo alcune semplici indicazioni chiunque sarà in grado di farsi amico il famigerato caprone:
1. non mostrate mai di temerlo;
2. non voltategli mai le spalle;
3. muovetevi lentamente e parlate con tono fermo e deciso;
4. quando vi alzate dal tavolo appoggiatevi da qualche parte;
5. non prenotate il campo da tennis per la mattina dopo.
Per il resto non c’è molto da dire, salvo che se un giorno scopriste di esservi innamorati del Caprone e pensaste di andare in qualche modo contro Natura, dovrete tenere conto del fatto che pur trattandosi effettivamente di un sentimento in qualche modo riprovevole, al “Birrificio Italiano®” è un problema molto diffuso. Fidatevi di Lui e lasciate persino che approfitti di voi (perché no!, non c’è limite alla depravazione): dormirete sonni tranquilli e profondi, ve lo posso garantire.

Scheda sensoriale:

Birra di colore ambrato chiaro con schiuma bianca e compatta non molto persistente. Leggero perlage e medio livello di saturazione carbonica. Caratteri marcanti il tipo: aroma e profumo di luppolo fresco. Caratteri di media intensità: sapore dolce/amaro, pastoso con retrogusto amaro; odore e aroma di frutta, in particolare agrumi (chinotto) e spezie (arancio di Curacao) aroma di lievito fresco. Caratteri a debole intensità: sapore di malto e rinfrescante; aroma e profumo di malto (pilsener e caramello), frutta (banana e albicocca), fiori (gelsomino).