Padre, Joan Manuel Serrat

Alla fine degli anni Sessanta, mentre la Spagna vive ancora sotto la dittatura e l’industrializzazione avanza in modo brutale, Serrat scrive Padre come risposta diretta alla devastazione dei paesaggi rurali che aveva conosciuto da ragazzo: fiumi deviati, boschi abbattuti, campagne inghiottite da opere che cancellavano la memoria delle comunità contadine. La canzone nasce come un lamento e insieme come un atto di difesa: un figlio che parla al padre e registra la fine di un mondo naturale che non è solo ambiente, ma identità, lavoro, radici. In quel clima di modernizzazione forzata, Padre rappresenta la ferita collettiva di chi vede scomparire la propria terra e capisce che la perdita del paesaggio è anche perdita di sé. 

Notte fonda, Frida la Loka

Poesia, (ITA-ESP) Cielo marmoreo Masse informi e paffute, cottonate Non dormo, la sigaretta accesa, lampeggia a scattiIl sapore del caffè Retrogusto amaroLe stelle giocanoQuale brilla di più?Pianeti allineati Mistero là su Un desideriolo devo chiedereLa stella cadenteMi condanna Perché lo so…Irraggiungibile. https://youtu.be/nP1b3pYK3QQ?is=AG8OYREoWErWJbm9 En lo profundo … Continua a leggere Notte fonda, Frida la Loka

Tautogramma in L, come luglio, Frida la Loka.

La proposta d’oggi di Eletta Senso, vedi qui. Ho aggiunto il contenuto con grande piacere anche nel blog di Luisa Zambrotta. Quest’ è il mio contributo: Luminosa luce lacera l’ombra.Lune lontane liquefanno labbra,lente lame libere lusingano l’anima.Limerai lacrime, lascerai lussuria:legame liquido, labirinto lucente. Foto portata: … Continua a leggere Tautogramma in L, come luglio, Frida la Loka.

El gigante de ojos azules, J. C. Baglietto.

Poema, (ESP-ITA) https://youtu.be/tT9kNqPZvh8?is=qmEiTacmxWGiQArP Un gigante dagli occhi azzurriamava una donna piccina.Lei sognava una casa modesta,fatta su misura per lei,con davanti un piccolo giardino,un giardino di caprifoglio.Un gigante dagli occhi azzurriamava una donna piccina.Ma lei si è stancata prestodi un’impresa così smisurata,un viaggio senza fine, lontanoda … Continua a leggere El gigante de ojos azules, J. C. Baglietto.